Parlare di indicazioni geografiche, siano esse DOP e IGP significa parlare dell’espressione più autentica di un territorio. In esse sono racchiusi i valori, la storia e la cultura di un territorio e dei suoi abitanti. In quest’ottica dunque tutelare e valorizzare i prodotti a indicazione geografica è un atto di responsabilità sociale verso il patrimonio storico, culturale e sociale del Paese. D’altra parte il rischio reale è quello di perdere risorse capaci di innestare una serie di relazioni commerciali indispensabili per l’economia del nostro territorio.

Il riconoscimento di qualità europeo è riservato ai prodotti agricoli ed alimentari di qualità per i quali è dimostrato che la relativa produzione avviene esclusivamente in un territorio delimitato e per i quali esiste il nesso causale tra la zona geografica e la qualità o le caratteristiche del prodotto (per le DOP) o una qualità specifica, la reputazione o altre caratteristiche del prodotto (per le IGP).

In estrema sintesi la differenza esistente tra una DOP ed una IGP è che nel primo caso è necessario dimostrare che tutto il processo produttivo, dall’approvvigionamento delle materie prime al condizionamento del prodotto, avviene all’interno dell’area indicata nel disciplinare di produzione. Al contrario tale vincolo non è richiesto nel caso del riconoscimento della IGP per cui è sufficiente che almeno una delle fasi caratterizzanti del processo produttivo avvenga nell’areale individuato.

Marchi di tutela ai sensi del Regolamento CE n.1151/2012

Con la dicitura DOP Denominazione di Origine Protetta si intende:
“il nome di una regione, di un luogo determinato o, in casi eccezionali, di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare:
originario in tale regione, di tale luogo determinato o di tale paese le cui qualità o le cui caratteristiche siano dovute essenzialmente o esclusivamente ad un particolare ambiente geografico, inclusi i fattori naturali e umani, e la cui produzione, trasformazione ed elaborazione avvengano nella zona geografica delimitata”.

Con la dicitura IGP Indicazione di Origine Protetta si intende:
“il nome di una regione, di un luogo determinato o, in casi eccezionali, di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare:
come originario di tale regione, di tale luogo determinato o di tale paese e del quale una determinata qualità, la reputazione o altre caratteristiche possono essere attribuite a tale origine geografica e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvengano nell’area geografica determinata”.

Cosa sono i consorzi
“Con il contratto di Consorzio più imprenditori istituiscono un’organizzazione comune per la disciplina e lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese” Cfr.Art.2602 delc.c.

I consorzi di tutela riconosciuti Mipaaft

Un’associazione per essere riconosciuta come Consorzio di Tutela delle DOP e IGP, deve dimostrare la partecipazione nella compagine sociale dei soggetti che rappresentano almeno i 2/3 della produzione controllata dall’organismo di controllo e ritenuta idonea alla certificazione.
In particolare l’art. 14 della Legge 21 dicembre 1999 n. 526 stabilisce che i Consorzi di Tutela riconosciuti Mipaaft  hanno funzioni di:

  • tutela;
  • promozione;
  • valorizzazione;
  • informazione del consumatore;
  • cura generale delle IG.
Legislazione europea di settore
Legislazione nazionale di settore
DOP e IGP d'ITALIA