Seminari formativi
Le nuove regole italiane ed europee per i Consorzi di tutela e le Indicazioni Geografiche
Origin Italia promuove un percorso formativo, composto da 10 seminari in presenza, progettato su misura per i Consorzi di tutela.
DESCRIZIONE
Il percorso di seminari formativi promosso da Origin Italia nasce in una fase particolarmente dinamica e complessa per il sistema europeo e nazionale delle Indicazioni Geografiche. L’obiettivo è offrire ai Consorzi di tutela un’occasione qualificata di approfondimento, non soltanto teorico, ma concretamente orientato alle esigenze operative che caratterizzano ogni giorno la gestione, la tutela e la valorizzazione delle DOP e delle IGP.
Per i Consorzi diventa quindi indispensabile disporre di competenze aggiornate e di strumenti adeguati per interpretare correttamente le nuove regole e tradurle in scelte operative efficaci.
Il programma formativo si articolerà in 10 seminari specialistici, che saranno realizzati nel periodo compreso tra ottobre 2026 e marzo 2027, di seguito elencati:
1. Marchi, DOP e IGP: strumenti di tutela e strategie di protezione delle denominazioni
DOCENTE: Avv. Cristiana Brega
Il modulo sarà dedicato all’analisi dei rapporti tra il sistema dei marchi d’impresa e quello delle Indicazioni Geografiche (DOP e IGP), mettendone in luce le differenti logiche giuridiche e le rispettive modalità di tutela nel settore agroalimentare.
L’approfondimento prenderà avvio dalle procedure di registrazione dei marchi a livello nazionale, europeo e internazionale, con particolare riferimento all’esame dei marchi dell’Unione europea.
In tale ambito, sarà dedicato uno specifico approfondimento ai criteri elaborati dalle recenti Linee Guida EUIPO in materia di marchi e Indicazioni Geografiche, con riguardo ai procedimenti d’esame, agli impedimenti assoluti alla registrazione, ai requisiti di validità del segno distintivo, ai motivi di rigetto, ai conflitti tra marchi e agli strumenti di tutela esperibili.
Sarà quindi esaminato il sistema delle DOP e delle IGP quale modello di riconoscimento pubblico europeo fondato sul legame tra prodotto, territorio e disciplinare di produzione, caratterizzato da una procedura di riconoscimento multilivello e da una protezione di natura collettiva, nonché dai relativi sistemi di controllo della conformità ai disciplinari e di vigilanza sul mercato, anche attraverso il ruolo dei Consorzi di tutela in materia di valorizzazione e contrasto agli usi indebiti delle denominazioni.
Il modulo terminerà con un’analisi delle strategie di tutela e valorizzazione delle Indicazioni Geografiche, degli strumenti a disposizione dei Consorzi e del ruolo delle IG nella regolazione del mercato e nella salvaguardia della reputazione delle produzioni di qualità.
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2. Green Claims e comunicazione ambientale
DOCENTE: Avv. Gabriella Napolano
Il modulo sarà incentrato sui Green Claims e sul rischio di Greenwashing nella comunicazione commerciale dei prodotti agroalimentari, con particolare riferimento ai prodotti DOP e IGP.
Muovendo dalla disciplina contenuta nel Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, artt. 20-27) e nella Direttiva 2005/29/CE, come modificata dalla Direttiva (UE) 2024/825 e recepita nell’ordinamento italiano con il D.lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, il modulo approfondirà le condizioni di liceità delle dichiarazioni ambientali utilizzate nell’etichettatura, nella presentazione e nella pubblicità dei prodotti.
L’attenzione sarà rivolta al ruolo dei Consorzi di tutela nell’attività di vigilanza sulle pratiche commerciali scorrette e nel contrasto alle comunicazioni ambientali ingannevoli nonché sui profili di responsabilità connessi.
L’esame della disciplina sarà accompagnato dall’analisi di casi pratici riguardanti l’utilizzo dei claim ambientali nelle etichette, nelle campagne pubblicitarie e nella commercializzazione dei prodotti trasformati.
3. Reati agroalimentari, controlli e attività di vigilanza dei Consorzi
DOCENTE: Avv. Flavia Moscioni
Il modulo fornirà un inquadramento della disciplina penale e amministrativa in materia agroalimentare, con particolare riferimento alla tutela della genuinità dei prodotti e della correttezza delle informazioni al consumatore.
Saranno esaminate le principali fattispecie di reato, tra cui la frode in commercio, la vendita di sostanze alimentari non genuine e le diverse ipotesi di etichettatura ingannevole, evidenziandone i presupposti applicativi, gli elementi costitutivi e le ricadute lungo la filiera.
L’analisi terrà conto della recente riforma introdotta dalla Legge 21 aprile 2026, n. 75 e delle più recenti evoluzioni del diritto alimentare europeo e nazionale, mettendo in evidenza il progressivo coordinamento tra disciplina penale, normativa amministrativa e sistema dei controlli ufficiali.
Un approfondimento riguarderà i compiti delle autorità competenti e il ruolo dei Consorzi di tutela nelle attività di prevenzione, segnalazione e contrasto delle irregolarità, illustrando le forme di collaborazione tra soggetti pubblici e privati nella protezione delle denominazioni e nella salvaguardia del mercato agroalimentare.
4. Proprietà intellettuale, concorrenza sleale e tutela delle Indicazioni Geografiche
DOCENTE: Avv. Raffaella Arista
Il modulo analizzerà l’evoluzione della tutela dei segni distintivi, con particolare riferimento al rapporto tra proprietà intellettuale, concorrenza sleale e sistema delle Indicazioni Geografiche.
Il percorso metterà in evidenza il passaggio da un modello fondato sulla proprietà industriale e sui diritti esclusivi individuali a un sistema nel quale assumono crescente rilievo la tutela del mercato, della concorrenza e dell’interesse collettivo delle produzioni certificate.
Specifico approfondimento sarà riservato alle pratiche di agganciamento parassitario, all’evocazione indebita e agli utilizzi impropri delle denominazioni protette, fenomeni che incidono direttamente sul valore economico e reputazionale delle Indicazioni Geografiche.
Il modulo si chiuderà con l’esame degli strumenti di tutela civilistica e amministrativa delle IG e delle iniziative che i Consorzi possono promuovere per prevenire e contrastare le condotte ingannevoli, contribuendo alla difesa della reputazione e del valore delle produzioni certificate.
5. Il nuovo Decreto Consorzi: Riconoscimento e Governance
DOCENTE: Avv. Alberto Improda
Il modulo sarà dedicato alla disciplina dei Consorzi di tutela introdotta dal D.M. 3 giugno 2026, n. 264637, con particolare riguardo ai profili di riconoscimento e alla governance degli organismi consortili.
L’analisi prenderà le mosse dai requisiti necessari per l’accesso al sistema di riconoscimento, soffermandosi sui criteri di rappresentatività della compagine consortile e sulle condizioni organizzative richieste per l’esercizio delle funzioni di tutela attribuite dalla normativa.
Saranno inoltre approfonditi l’assetto istituzionale dei Consorzi, la composizione e il funzionamento degli organi, i poteri di rappresentanza della denominazione e le competenze in materia di vigilanza e controllo delineate dal nuovo decreto.
L’ultima parte della trattazione del modulo sarà dedicata alle principali implicazioni operative della riforma, valutandone l’impatto sull’attività quotidiana dei Consorzi e sulla loro capacità di contribuire in maniera sempre più efficace alla gestione e alla protezione delle Indicazioni Geografiche.
6. Regolazione dell’offerta e strumenti di gestione mercato delle produzioni certificate
DOCENTE: Avv. Alberto Improda
Il modulo approfondisce gli strumenti previsti dall’art. 21 del D.M. 3 giugno 2026, n. 264637 per il governo delle dinamiche produttive delle filiere DOP e IGP, con specifico riferimento alla regolazione dell’offerta.
Particolare attenzione sarà dedicata alle misure che consentono di perseguire l’equilibrio tra domanda e offerta, attraverso meccanismi di coordinamento della produzione e strumenti volti a favorire la stabilità del mercato delle produzioni certificate.
L’analisi sarà sviluppata anche sotto il profilo operativo, evidenziando le modalità con cui i Consorzi potranno contribuire alla programmazione produttiva, al mantenimento del valore economico delle denominazioni e alla competitività delle filiere di qualità.
7. Etichettatura prodotti IG e tutela del consumatore
DOCENTE: Avv. Francesco Rizzo
Il modulo affronterà la disciplina dell’etichettatura dei prodotti a Indicazione Geografica alla luce dell’art. 37 del Regolamento (UE) 2024/1143 e della normativa nazionale di riferimento.
L’approfondimento riguarderà gli obblighi informativi gravanti sugli operatori della filiera, con specifico riguardo alla corretta indicazione dell’origine del prodotto, alle informazioni obbligatorie, ai requisiti di trasparenza nei confronti del consumatore e ai sistemi di tracciabilità lungo le diverse fasi della produzione e della trasformazione.
Saranno inoltre analizzati i profili di responsabilità dei diversi operatori della filiera, con particolare riferimento ai produttori e ai trasformatori, nonché gli strumenti predisposti dall’ordinamento per prevenire pratiche commerciali ingannevoli e assicurare una corretta valorizzazione delle denominazioni protette sul mercato.
8. Utilizzo delle IG nei Prodotti Trasformati
DOCENTE: Avv. Rafaella Arista
Il modulo affronterà uno dei temi di maggiore interesse applicativo: l’impiego di prodotti DOP e IGP quali ingredienti di alimenti trasformati.
L’analisi prenderà in considerazione le condizioni che consentono l’utilizzo delle denominazioni protette nell’etichettatura, nella presentazione e nella pubblicità dei prodotti trasformati, alla luce del Regolamento (UE) 2024/1143, della disciplina nazionale e dei principali orientamenti interpretativi.
Ampio spazio sarà dedicato al ruolo dei Consorzi di tutela nell’attività autorizzatoria, nella vigilanza sul corretto impiego delle denominazioni e nel contrasto agli utilizzi evocativi o comunque idonei a trarre in inganno il consumatore.
Il percorso finale del modulo verterà sull’esame di casi pratici riguardanti l’impiego di ingredienti certificati in prodotti composti, preparazioni alimentari e trasformazioni industriali, al fine di fornire ai partecipanti strumenti utili per affrontare le principali questioni applicative.
9. Turismo DOP: nuove funzioni dei Consorzi e gestione delle esperienze territoriali
DOCENTI: Prof. Luigi Mundula e Mauro Rosati
Il modulo sarà dedicato al Turismo DOP quale nuova dimensione di valorizzazione delle Indicazioni Geografiche, alla luce del Regolamento (UE) 2024/1143 che riconosce ai Consorzi di tutela un ruolo nella gestione delle attività turistiche connesse alle denominazioni protette.
L’approfondimento analizzerà il legame tra prodotto, territorio e sviluppo di esperienze integrate, evidenziando come il Turismo DOP si stia affermando come segmento strategico nell’ambito delle politiche di valorizzazione delle filiere certificate, anche grazie al crescente interesse degli operatori del settore e al dibattito pubblico sviluppatosi intorno a iniziative come l’Osservatorio Turismo DOP.
Saranno approfondite le funzioni dei Consorzi nella promozione e gestione delle attività turistiche collegate alle IG, il rapporto con gli operatori della filiera, gli enti territoriali e i soggetti coinvolti nell’offerta turistica, nonché i profili di tutela e vigilanza sull’utilizzo delle denominazioni da parte di soggetti esterni, inclusi tour operator e organizzatori di esperienze.
Il modulo si concluderà con l’analisi degli strumenti utili a garantire una gestione efficace del Turismo DOP, attraverso la definizione di regole condivise, protocolli operativi, sistemi di qualificazione e forme di certificazione delle esperienze, al fine di assicurare coerenza con i valori e la reputazione delle Indicazioni Geografiche.
10. Intelligenza artificiale e strumenti digitali: regole, opportunità e responsabilità per i Consorzi
DOCENTE: Prof. Emanuele Frontoni
Il modulo sarà dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sulle attività dei Consorzi di tutela, con particolare riferimento al quadro normativo introdotto dal Regolamento (UE) 2024/1689 (“AI Act”), che stabilisce un quadro armonizzato a livello europeo per lo sviluppo e l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale, introducendo principi, obblighi e requisiti differenziati in funzione dei livelli di rischio associati agli strumenti impiegati.
L’approfondimento analizzerà le regole, le responsabilità e le buone pratiche per un utilizzo consapevole e responsabile degli strumenti di intelligenza artificiale nell’ambito delle attività istituzionali e operative dei Consorzi.
Saranno esaminate le opportunità offerte dall’IA per l’evoluzione dei processi organizzativi, della gestione dei dati, della comunicazione, della ricerca e della produzione di contenuti, con particolare attenzione alla qualità delle informazioni, all’affidabilità degli strumenti e ai profili di sicurezza e trasparenza.
Il modulo si concluderà con un approfondimento operativo volto all’aggiornamento delle competenze interne e alla definizione di modalità organizzative idonee a integrare l’intelligenza artificiale nelle attività quotidiane dei Consorzi, valorizzandone le potenzialità e prevenendo utilizzi non adeguatamente governati.
Ogni seminario sarà strutturato in due momenti principali:
- una prima parte dedicata all’inquadramento normativo e all’approfondimento tecnico del tema.
- una sessione conclusiva di confronto tra il relatore e i partecipanti, finalizzata all’analisi di quesiti, problematiche operative e casi concreti.
Questa impostazione consentirà di collegare i contenuti giuridici e teorici alle esigenze reali dei Consorzi, favorendo una formazione pratica, partecipata e direttamente applicabile alle attività quotidiane.
Gli incontri si svolgeranno in presenza a Roma e saranno affidati a professionisti del diritto, docenti ed esperti con competenze specifiche nei diversi ambiti della disciplina delle Indicazioni Geografiche, della tutela delle DOP e IGP e della gestione operativa dei Consorzi di tutela.
A partire dal mese di settembre 2026 saranno comunicate le date e le modalità organizzative dei primi due moduli.
OBIETTIVI
- Supportare l’azione dei Consorzi di tutela e delle aziende associate
- offrire ai Consorzi di tutela un’occasione qualificata di approfondimento teorico e operativo.
- offrire ai Consorzi le competenza aggiornate e gli strumenti adeguati per comprendere le nuove regole, e tradurle in scelte operative efficaci.
DESTINATARI
- Consorzi di tutela
- operatori del settore DOP IGP
ATTIVITA’
- Ideazione, organizzazione e coordinamento del percorso formativo
- Realizzazione materiale informativo
- Pianificazione e realizzazione delle attività di comunicazione, grafica e social
- Coinvolgimento di Consorzi di tutela
- Segreteria tecnica e organizzativa per il calendario delle lezioni
Attività finanziata con il contributo MASAF D.M. n. 0624183 del 19/11/2025 – CUP N. J88H24003450007
INFORMAZIONI
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria di Origin Italia:
Attività realizzata con il D.M. n. 0624183 del 19 novembre 2025– CUP n. J88H24003450007



