In questa pagina sono raccolti i Position Papers e i documenti correlati per quanto concerne le tematiche di interesse per le realtà consortili e il comparto DOP IGP.
Le Posizioni Ufficiali sono deliberate dal Consiglio Direttivo sentito il parere anche del Comitato Strategico di Origin Italia e racchiudono le esigenze ponderate delle filiere e dei Consorzi di tutela.





Posizione Sistema di Qualità Nazionale Olio EVO
Nel quadro della discussione in corso sul Piano Olivicolo Nazionale 2025–2030, strumento strategico per il rilancio e lo sviluppo della filiera olivicolo-olearia italiana, emerge la proposta di istituire un regime facoltativo nazionale di certificazione per l’olio extravergine d’oliva di alta qualità (SQN), prevedendo l’introduzione di un nuovo segmento dedicato alla qualità.
Posizione iniziative europee per la tutela e lo sviluppo delle Indicazioni Geografiche
Destano forte preoccupazione alcune iniziative internazionali, in particolare degli Stati Uniti, per liberalizzare l'uso dei nomi generici e in contrasto con i principi e valori delle IG. A ciò, si aggiunge l'assenza di azioni e strategie efficaci per sostenere pienamente lo sviluppo e la tutela delle IG nell'Unione Europea nonché alcuni progetti di norme nazionali non allineate alle regole europee.
Posizione Sistema di certificazione IG “non Agri”
Il Regolamento (UE) 2023/2411, che estende la protezione delle Indicazioni Geografiche ai prodotti artigianali e industriali, le cosiddette IG “non Agri”, stabilisce che il produttore possa dichiarare autonomamente la conformità al disciplinare. Allo stesso tempo, l’art. 52 consente agli Stati membri di istituire sistemi di verifica alternativi, affidati ad autorità competenti o a organismi di certificazione, per garantire un livello di controllo più rigoroso.
Posizione nuovi domini di primo livello
In vista dell’apertura, prevista per aprile 2026, del nuovo programma dell’ICANN per l'ampliamento del Domain Name System attraverso l’introduzione di nuove estensioni (.example, .food, .wine, ecc.), emerge il rischio concreto che nomi corrispondenti a Indicazioni Geografiche, o parti di esse, possano essere registrati da soggetti privati, anche non titolari di diritti, con finalità potenzialmente lesive per la reputazione e la distintività delle IG.
Posizione criticità modifiche dei disciplinari
Le filiere DOP e IGP stanno affrontando una fase di complessità crescente, derivante da fattori molteplici come cambiamenti climatici, innovazioni varietali e tecnologiche ed evoluzione delle abitudini di consumo e dei mercati. In questo contestano, si riscontrano difficoltà significative nel dialogo con l'istituzione competente e tempistiche dilatate, contraddicendo i principi del Regolamento (UE) 2024/1143.
Posizione Linee Guida EUIPO – Registrazione marchi
La disposizione contenuta nelle Linee Guida dell’EUIPO sull’esame dei marchi, ammette la registrazione come marchio dell’Unione Europea di segni contenenti un’Indicazione Geografica, qualora destinati a contraddistinguere prodotti conformi al disciplinare. Tale previsione appare difficilmente conciliabile con i principi di tutela sanciti dal nuovo Regolamento IG (UE) 2024/1143, che pone la salvaguardia delle denominazioni protette al centro della politica europea di qualità.
Posizione benessere animale durante il trasporto
La revisione delle norme europee è fondamentale per garantire il benessere animale durante il trasporto. Emerge però la necessità di adottare un approccio pragmatico ed equilibrato, che tenga conto delle specificità territoriali e climatiche del settore zootecnico italiano e assicuri flessibilità e proporzionalità nelle misure applicative.
Posizione rafforzamento della posizione degli agricoltori
Le Indicazioni Geografiche necessitano che vengano evitate ulteriori indicazioni commerciali e che venga ribadito il ruolo esclusivo dei Consorzi di tutela nella gestione delle IG. Inoltre, l’introduzione dell’obbligo di contratto scritto ha un impatto significativo su tutto il settore agroalimentare, favorendo la trasparenza e rafforza la posizione degli agricoltori nei confronti degli acquirenti ma anche creando difficoltà operative e burocratiche nella sua applicazione.
Posizione contributi ministeriali
I Consorzi di tutela svolgono un ruolo fondamentale nella valorizzazione e nella protezione di un bene comune. Per questo motivo, necessitano di un supporto, sia economico che organizzativo, che permetta loro di pianificare ed esercitare in modo efficace le funzioni loro assegnate. La nota dell’Ufficio PQA I del 7 febbraio 2025, ha però annunciata la sospensione delle procedure di concessione dei contributi per le annualità 2024 e 2025 del D.M. n. 361695 dell’11 luglio 2023 Lett. A.
Posizione Dazi
Negli ultimi anni, il settore agroalimentare europeo è stato soggetto a una crescente pressione derivante da politiche protezionistiche adottate da Paesi come gli Stati Uniti e, più recentemente, la Cina. Queste misure, che includono l’introduzione di nuovi dazi, sono spesso il risultato di dispute commerciali di carattere internazionale e possono generare conseguenze significative su una vasta gamma di prodotti DOP IGP.
Posizione registrazione marchi evocativi di DOP IGP
La crescente registrazione di marchi che evocano o sfruttano indebitamente la notorietà delle IG rischia di compromettere il sistema di protezione, violando normative nazionali ed europee e danneggiando produttori, consumatori ed economia. Sono infatti sempre più diffusi i casi di registrazione di marchi da parte dell'UIBM che sollevano grosse preoccupazioni per il settore IG con gravi conseguenze per le filiere.
Posizione competenza esclusiva Consorzi di tutela
Negli ultimi anni si sono verificati numerosi casi di affidamento di attività di promozione dei prodotti DOP IGP a soggetti diversi dai Consorzi di tutela, in assenza di previo accordo con i Consorzi stessi investiti da dette promozioni. Tali fattispecie creano confusione e rischiano di svilire il ruolo dei Consorzi a cui sono affidate diverse funzioni direttamente dalla Legge.