Presentato oggi a Roma, si basa sulla condivisione di un linguaggio unico per tutte le realtà consortili su temi normativi

Un documento contenente una terminologia del settore uniforme e corretta, uno strumento assolutamente originale predisposto al fine di condividere il più possibile un linguaggio unico fra tutti i Consorzi di Tutela, a prescindere dal loro livello di struttura. E’ soprattutto questo, il Glossario Divulgativo che OriGIn Italia ha provveduto a redigere – condividendo il contenuto altresì con il Mipaaf Ufficio PQAI IV e con l’ICQRF – e che viene presentato oggi a Roma dal coordinatore del Gruppo Legale di OriGIn Italia Federico Desimoni, alla presenza altresì del Direttore Leo Bertozzi, del Funzionario del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Generale dello sviluppo agroalimentare e della Qualità Vincenzo Carrozzino e del Funzionario delDipartimento ICQRF dei prodotti agroalimentari Fabrizio Gualtieri.

“Questo strumento tecnico – spiega Federico Desimoni – nasce soprattutto dalla condivisione e sistematizzazione dell’esperienza di alcuni Consorzi, è quindi da vedere, non tanto come un commentario o una guida giuridica, ma come supporto operativo condiviso. L’aspetto forse più interessante è il metodo con cui è nato, ovvero dal lavoro individuale di alcuni Consorzi poi condiviso attraverso sessioni di lavoro collettive che hanno dato la possibilità di mettere a confronto non solo le conoscenze, ma anche le diverse esperienze e sensibilità. Quindi anche la prospettiva da cui si sono valutate le singole voci è quella operativa, per questo motivo ritengo che questo supporto si ponga, almeno come stile e approccio, molto vicino ai suoi naturali destinatari. Lo spazio di confronto e di lavoro in cui nasce questa proposta è il gruppo legale di ORIGIN ITALIA, gruppo di tecnici consortili che ha come finalità quella di analizzare problematiche giuridiche trasversali a tutto il settore.”.

La finalità è quella di aiutare tutti i Consorzi a lavorare al meglio; esso si rivolge soprattutto a quelle realtà consortili meno strutturate, che potranno dunque avere in mano un documento guida da utilizzare autonomamente, senza necessariamente ricorrere a degli specialisti in materia.

“Tale glossario – aggiunge Desimoni – non ha l’ambizione di essere esaustivo da un punto di vista tecnico e/o giuridico, ma nasce proprio con lo scopo di essere un punto di partenza”.

Sull’importanza dell’utilizzo di uno stesso linguaggio condivisibile da tutti si sviluppa anche l’intervento del Funzionario del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Generale dello sviluppo agroalimentare e della Qualità Vincenzo Carrozzino, mentre sui termini giuridici e protezione dei nomi si basa la relazione del Funzionario del Dipartimento ICQRF dei prodotti agroalimentari Fabrizio Gualtieri. Le conclusioni dell’incontro sono affidate al Direttore di OriGIn Italia Leo Bertozzi: “Il riferimento a terminologie comuni per i compiti che svolgono i Consorzi di tutela -promozione, valorizzazione, salvaguardia, vigilanza- é importante per dare omogeneità al settore e ad interloquire in modo lineare con quanti si rapportano con i Consorzi, in primo luogo le imprese e la pubblica amministrazione. Il glossario é inteso come un elenco non esaustivo di termini specifici per le Indicazioni Geografiche, da implementare seguendo la dinamica di evoluzione di questo comparto che dà valore ai territori produttivi ed al made in Italy agroalimentare nel mondo”.