Accordo Ue-Usa: sospensione di 4 mesi dei dazi relativi al contenzioso Airbus – Boeing, l’auspicio è che il ritrovato dialogo istituzionale fra Stati Uniti e Europa porti ad una soluzione definitiva sui dazi.

L’accordo Ue-Usa raggiunto e la sospensione per quattro mesi dei dazi relativi al contenzioso Airbus – Boeing, è un’ottima notizia per l’intero made in Italy, che permette alle DOP IGP italiane ed ai Consorzi di tutela, di tirare un sospiro di sollievo. Un risultato auspicato quello annunciato dalla presidente Von der Leyen; un plauso particolare per lavoro svolto dalla Commissione agricoltura, la cui proposta è stata accettata dal governo Biden, in primis a Paolo De Castro, che ha seguito in prima persona gli sviluppi della vicenda“. Così il presidente di Origin Italia, Cesare Baldrighi, sulla sospensione dei dazi Usa che hanno pesantemente penalizzato il comparto delle Indicazioni Geografiche.

Adesso auspichiamo che il ritrovato dialogo istituzionale fra Stati Uniti e Europa – prosegue Baldrighi – porti ad una soluzione definitiva sui dazi, per permettere all’intera filiera delle DOP IGP di uscire da questa fase molto complicata, aggravata dalle pesanti conseguenze dell’emergenza Covid e della chiusura a livello mondiale dei canali Horeca. I dazi hanno interessato anche gli stessi consumatori americani che nei prodotti italiani a marchio ricercano una specificità“.

Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dallo stesso Paolo De Castro, ma il lavoro da fare va avanti: “Una moratoria di almeno quattro mesi su tutte le tariffe di ritorsione che colpiscono in particolare i prodotti agroalimentari dell’Ue – ha sottolineato l’europarlamentare -. È tornato il tempo del dialogo e della fiducia: lavoriamo ora per una soluzione negoziata e duratura“.

Le DOP e IGP agroalimentari e vitivinicole rappresentano un ruolo primario della qualità “made in Italy” agroalimentare all’estero. L’export del settore, pari a 9,5 miliardi di euro, ha messo a segno nel 2019 una crescita del +5,1% mantenendo una quota del 21% sul fatturato all’estero dell’intero agroalimentare. Il contributo maggiore a questo risultato è fornito dal comparto dei vini con un valore di 5,6 miliardi di euro, ma cresce anche il segmento del Cibo DOP IGP che si attesta sui 3,8 miliardi di euro per un +7,2% annuo.

Fonte: Origin Italia

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