Roma Express 28 settembre / 4 ottobre 2026Bollettino n.26108 del 28/09/2026
Notizie della settimana dall’Italia sulle Indicazioni Geografiche


Greenwashing – Dal 27 settembre 2026 trovano applicazione le disposizioni del Decreto Legislativo n. 30/2026 in materia di greenwashing. Il provvedimento, che recepisce la direttiva (UE) 2024/825, modifica il Codice del Consumo per contrastare le pratiche commerciali connesse alle asserzioni di sostenibilità. La nuova disciplina vieta l’uso di asserzioni ambientali generiche, quali «green», «eco» o «sostenibile», se non adeguatamente supportate e dimostrabili. Sono inoltre vietati i marchi di sostenibilità privi di un sistema di certificazione o non stabiliti da autorità pubbliche, così come la presentazione come distintivi di caratteristiche che costituiscono requisiti già imposti dalla legge e le asserzioni relative a un impatto climatico neutro o ridotto basate esclusivamente sulla compensazione delle emissioni attraverso crediti di carbonio. Il decreto modifica inoltre il Codice del Consumo includendo tra le caratteristiche principali di un prodotto anche quelle ambientali e sociali. La direttiva europea chiarisce che tra le caratteristiche sociali possono rientrare, oltre alle condizioni di lavoro, ai diritti umani e alle iniziative sociali, anche gli impegni etici relativi al benessere degli animali. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è competente a vigilare sull’osservanza delle disposizioni e, in caso di violazione, può irrogare sanzioni amministrative fino a 10 milioni di euro, tenendo conto della gravità e della durata della violazione nonché delle condizioni economiche dell’operatore.

Mangimi – Il Ministero della Salute e i Servizi Veterinari hanno monitorato la filiera italiana dei mangimi attraverso 8.249 ispezioni e 9.196 analisi, rilevando un tasso di conformità del 99,44%. Nel 92% dei casi di non conformità, pari a 396 interventi, l’Autorità sanitaria ha impartito specifiche prescrizioni finalizzate a rimuovere le carenze riscontrate. Soltanto nell’8,8% dei casi si è reso necessario ricorrere a sanzioni amministrative, per un totale di 38 sanzioni, mentre le diffide sono state 7 e si è registrata un’unica segnalazione all’Autorità giudiziaria. Il quadro complessivo delineato dal Rapporto 2024 testimonia l’elevato livello di qualità e sicurezza della filiera mangimistica italiana, con oltre il 99% dei campioni conformi alle norme vigenti. La drastica riduzione delle non conformità da carry-over dimostra l’efficacia delle misure di autocontrollo adottate dai mangimifici e dell’azione di monitoraggio capillare dei Servizi Veterinari. Al contempo, il riscontro di irregolarità legate alla presenza di Salmonella e alla corretta formulazione degli additivi evidenzia la necessità di mantenere rigorose procedure aziendali di pulizia, sanificazione e stoccaggio.

Influenza aviaria e peste suina – La Commissione europea ha approvato i regolamenti che mettono a disposizione dell’Italia 73,25 milioni di euro di fondi europei, che salgono a 146,5 milioni di euro con il cofinanziamento nazionale, destinati agli agricoltori e agli allevatori colpiti dalle restrizioni sanitarie dovute all’Influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) e alla Peste suina africana (PSA). L’intervento europeo riconosce le perdite indirette subite dalle aziende situate nelle zone soggette a restrizioni sanitarie e riguarda due comparti. Per quanto riguarda l’Influenza aviaria (HPAI), sono previsti 60,69 milioni di euro di fondi UE, che salgono a 121,38 milioni di euro con il cofinanziamento nazionale, destinati al comparto avicolo italiano a ristoro dei danni indiretti subiti in relazione ai focolai registrati tra il 2022 e il 2025. Per quanto attiene alla Peste suina africana (PSA), sono previsti 12,56 milioni di euro di fondi UE, che salgono a 25,12 milioni di euro con il cofinanziamento nazionale, destinati al settore suinicolo per le conseguenze dei focolai notificati tra il 1° novembre 2024 e il 30 aprile 2025. Le risorse saranno destinate a compensare le perdite indirette dovute ai ritardi nella macellazione, al blocco della produzione e al prolungamento forzato dei cicli di allevamento.

Calendario della settimana

IXª Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato della Repubblica

  • 29/09 – h. 15.00: Seguito della discussione congiunta ddl 928 e ddl 1768 (Prodotti agroalimentari di qualità) – Relatore: DE CARLO.
  • 30/09 – h. 9.00: Seguito dell’esame ddl 2015 (Misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo) (approvato dalla Camera dei deputati) – Relatore: DE CARLO.
  • 01/10 – h. 9.00: Seguito dell’esame ddl 2015 (Misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo) (approvato dalla Camera dei deputati) – Relatore: DE CARLO.

 

Attività finanziata con il contributo MASAF D.M. n. 0685397 del 18 dicembre 2025– CUP n. J88H25002600007