Roma Express 21/27 settembre 2026
Fertilizzanti – Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha dato il via libera al decreto che attiva oltre 136 milioni di euro per sostenere le imprese agricole colpite dall’aumento dei prezzi dei fertilizzanti determinato dalla crisi in Medio Oriente. Le risorse derivano da oltre 45 milioni di euro assegnati all’Italia attraverso la Riserva agricola europea, ai quali si aggiungono 91 milioni di euro di fondi nazionali. Il sostegno consentirà di compensare il 50% degli aumenti registrati nei costi dei fertilizzanti per le colture maggiormente esposte al rincaro e caratterizzate da un più elevato impiego di concimi. Il provvedimento riguarda, tra le altre produzioni, cereali, grano, riso, mais, olivo, nocciolo, barbabietola da zucchero e colza, oltre alle ulteriori colture contraddistinte da un significativo fabbisogno di fertilizzanti. Per il settore zootecnico, la misura assume rilievo soprattutto per le aziende che producono direttamente cereali e foraggi destinati all’alimentazione animale. Il rincaro dei concimi incide infatti sui costi di coltivazione e, di conseguenza, sul costo delle materie prime utilizzate negli allevamenti. L’intervento dà concreta attuazione a una parte delle misure già comprese nel regime italiano di aiuti da 285 milioni di euro, autorizzato dalla Commissione europea alla fine di agosto per sostenere le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura colpite dall’aumento dei prezzi di carburanti e fertilizzanti.
Settore oleario – Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha adottato la misura “Cambiale Frantoi Oleari”, gestita da ISMEA, per sostenere la liquidità dei frantoi e delle piccole e medie imprese del settore, garantendo le risorse necessarie a coprire i costi di gestione e ad affrontare la fase produttiva. L’iniziativa, con una dotazione di 40 milioni di euro, mette a disposizione prestiti da 3.500 a 50.000 euro a tasso zero, grazie all’abbattimento totale degli oneri finanziari. Il finanziamento ha una durata di cinque anni, con due anni di preammortamento, che consentono alle imprese di iniziare a restituire il capitale a partire dal terzo anno, mediante rate trimestrali. Lo strumento si rivolge ai frantoi attivi, regolarmente registrati nel portale SIAN, che presentano giacenze di olio extra vergine di oliva. La gestione delle domande avverrà interamente online attraverso il portale ISMEA nel corso del mese di ottobre, con un’istruttoria rapida finalizzata ad assicurare l’erogazione dei fondi in tempi brevi.
Gestione del rischio – È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM n. 373990 del 30 luglio 2026, che modifica il Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026, approvato lo scorso dicembre. Il provvedimento interviene, in particolare, sulle polizze semplificate, che utilizzano i valori indice elaborati per il Fondo AgriCat e coprono esclusivamente la mancata resa quantitativa. Il decreto chiarisce che la complementarità con AgriCat per i rischi catastrofali riguarda esclusivamente gli agricoltori beneficiari dei pagamenti diretti della PAC. Per questi ultimi, la franchigia deve essere almeno pari al limite di indennizzo del Fondo; per gli agricoltori non coperti da AgriCat, la franchigia può invece essere concordata liberamente tra le parti. La stessa precisazione si applica alle coperture semplificate dei Fondi di mutualità danni. Il decreto definisce inoltre i criteri per il calcolo della spesa ammissibile al sostegno. Per le polizze zootecniche con soglia di danno, il sostegno pubblico può raggiungere il 70% della spesa ammessa, mentre per lo smaltimento delle carcasse può arrivare fino al 50%.
Calendario della settimana
IXª Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato della Repubblica
- 22/09 – h. 15.00: seguito della discussione congiunta ddl 928 e ddl 1768 (Prodotti agroalimentari di qualità) – Relatore: DE CARLO
- 23/09 – h. 9.00: seguito dell’esame ddl 2015 (Misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo) (approvato dalla Camera dei deputati) – Relatore: DE CARLO


