Bruxelles Express 21/27 settembre 2026
Sostenibilità – Il Parlamento europeo ha adottato la propria posizione sull’estensione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). I deputati propongono di abbassare la soglia oltre la quale piccole modifiche apportate a un prodotto sono considerate un’elusione. È stata invece respinta la misura di salvaguardia proposta dalla Commissione, che avrebbe consentito di escludere determinati beni dal CBAM in caso di shock dei prezzi. Il Parlamento ha inoltre adottato la propria posizione sul Fondo temporaneo per la decarbonizzazione, volto a proteggere i produttori dell’UE sui mercati di esportazione, con 433 voti favorevoli, 97 contrari e 146 astensioni. I deputati chiedono che il sostegno finanziario del Fondo sia erogato dal 2027 al 2029, anziché dal 2028, come proposto dalla Commissione. Propongono inoltre di estenderlo ai produttori di fertilizzanti e agli operatori che sostengono costi più elevati legati al carbonio, includendo tra i prodotti ammissibili l’urea, il nitrato di ammonio e il solfato di ammonio, considerati strategici per la sicurezza alimentare. Secondo la posizione adottata dal Parlamento, tutti gli operatori a valle, ossia le imprese che utilizzano beni soggetti al CBAM nei propri processi produttivi, dovrebbero poter beneficiare del Fondo. I deputati propongono inoltre di destinare i proventi rimanenti agli impegni internazionali dell’UE per il finanziamento climatico nell’ambito dell’Accordo di Parigi, anziché restituirli agli Stati membri, come proposto dalla Commissione. Il Parlamento è ora pronto ad avviare i negoziati con gli Stati membri dell’UE.
Sostenibilità – La Commissione europea ha lanciato la Piattaforma delle parti interessate sulla resilienza idrica, con l’obiettivo di accelerare l’azione a favore della resilienza idrica in Europa. La nuova Piattaforma riunirà un’ampia gamma di soggetti interessati a livello europeo, tra cui rappresentanti del mondo imprenditoriale, del settore idrico, della società civile, delle autorità regionali e locali e dei governi degli Stati membri. I lavori si concentreranno su alcune aree prioritarie connesse al rafforzamento della resilienza idrica, tra cui la digitalizzazione, l’efficienza nell’uso dell’acqua e le opportunità per accelerarne il riutilizzo. La Piattaforma contribuirà a individuare gli ostacoli all’attuazione delle misure previste, a proporre soluzioni pratiche e a garantire che le azioni delineate dalla Strategia tengano conto di un’ampia gamma di interessi pubblici e settoriali. Il lancio sarà seguito dalla prima riunione dell’Accademia europea dell’acqua. Prevista dalla Strategia per la resilienza idrica, l’Accademia mira a valorizzare il settore idrico europeo, rafforzandone il ruolo e mettendo a sistema l’esperienza maturata, ad ampliare la risposta europea alla crisi idrica e a potenziare la preparazione e le competenze professionali.
Audit – La Commissione europea ha pubblicato il programma di audit per il 2027, che interesserà diversi ambiti, dalla sicurezza degli alimenti e dei mangimi alla salute e al benessere degli animali, passando per la salute delle piante e i controlli sulle importazioni. L’attività di audit ha l’obiettivo di verificare che le norme dell’Unione europea in materia di salute e sicurezza alimentare siano attuate e applicate in maniera efficace, contribuendo così a garantire un elevato livello di protezione dei cittadini e del mercato europeo. Nel corso del 2027, la Commissione prevede complessivamente 144 audit e 8 missioni di accertamento dei fatti, con particolare attenzione al rafforzamento dei controlli sui prodotti importati nell’UE. Per l’Italia, il programma 2027 prevede sei audit, che riguarderanno diversi aspetti della salute animale, della sicurezza alimentare e della protezione delle piante, tra cui il monitoraggio dello status sanitario relativo alla brucellosi, il benessere animale negli allevamenti di polli da carne, i materiali a contatto con gli alimenti realizzati in plastica riciclata, i prodotti della pesca altamente e ultra-processati, i controlli sulla movimentazione delle piante e l’uso sostenibile dei pesticidi. Il programma comprende inoltre quattro missioni conoscitive dedicate all’approccio One Health, il modello che riconosce la stretta interconnessione tra la salute delle persone, degli animali, delle piante e dell’ambiente.
Calendario della settimana
- 21/09 – h. 10.00: Comitato speciale Agricoltura
Attività finanziata con il contributo MASAF D.M. n. 0685397 del 18 dicembre 2025– CUP n. J88H25002600007


