Bruxelles Express 14/20 settembre 2026
Appalti pubblici – La Commissione europea ha adottato una proposta di nuovo regolamento volta a modernizzare e semplificare il quadro dell’Unione europea in materia di appalti pubblici, al fine di sostenere investimenti efficaci nei servizi pubblici e nelle infrastrutture. Di particolare interesse per il settore delle Indicazioni Geografiche è l’articolo 53 della proposta, che prevede la possibilità per gli acquirenti pubblici di tenere conto, nell’ambito degli appalti di prodotti alimentari, di considerazioni relative alla qualità e alla sostenibilità degli alimenti. Tali considerazioni possono essere previste, se del caso, nei capitolati d’oneri, nei criteri di aggiudicazione o nelle condizioni di esecuzione dei contratti, anche attraverso requisiti o condizioni relativi a metodi e sistemi di qualità, quali le Indicazioni Geografiche. Si tratta di una previsione di particolare rilievo per il comparto delle DOP e IGP, in quanto riconosce espressamente la possibilità di valorizzare, nell’ambito della domanda pubblica di prodotti alimentari, le caratteristiche qualitative e i sistemi di qualità connessi alle Indicazioni Geografiche. Gli acquirenti pubblici saranno quindi chiamati a considerare, oltre al prezzo, anche elementi qualitativi, comprese considerazioni di carattere ambientale e sociale, nonché relative all’innovazione, alla sicurezza, alla resilienza e alla cosiddetta «preferenza europea». Il regolamento proposto dovrà ora essere esaminato e negoziato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea, prima della sua eventuale adozione e della successiva entrata in vigore.
Ricerca – La Commissione europea ha adottato una Comunicazione relativa a un nuovo approccio strategico alla ricerca e all’innovazione per un’agricoltura, una silvicoltura, le aree rurali e i sistemi alimentari competitivi, resilienti e sostenibili. Il documento strategico riunisce due quadri di riferimento strettamente interconnessi, con l’obiettivo di orientare la ricerca, l’innovazione, l’implementazione e la futura adozione di soluzioni innovative nell’intero settore agroalimentare. La Comunicazione mira a rafforzare l’ecosistema dell’innovazione agroalimentare, dalla ricerca e innovazione nelle fasi iniziali fino all’implementazione e all’adozione sul mercato, nonché ad accelerare la diffusione delle conoscenze e delle innovazioni nell’intero settore. La Comunicazione contribuirà a trasformare l’eccellenza scientifica europea in soluzioni concrete per agricoltori, silvicoltori, comunità rurali, ricercatori, imprese alimentari e consumatori, con l’obiettivo di rendere il settore agroalimentare più competitivo, resiliente e sostenibile. Essa contribuisce agli obiettivi della Visione per l’agricoltura e l’alimentazione e della Strategia europea per le scienze della vita e integra la Strategia dell’UE per la bioeconomia, sostenendo l’innovazione e la creazione di valore sostenibile. Attraverso lo sviluppo dei quadri di riferimento AgRI 2040 e Food 2040, sarà definito un approccio strategico comune alla ricerca e all’innovazione finanziate dall’UE, volto a favorire la creazione di sistemi agroalimentari competitivi, sostenibili, resilienti ed equi. Entrambi i quadri di riferimento saranno attuati nell’ambito di Horizon Europe 2028-2034 e delle relative componenti del Fondo europeo per la competitività.
Calendario della settimana
- 14/09 – h. 14.00: Comitato speciale Agricoltura
- 14/09 – h. 17.00: Parlamento europeo in seduta plenaria
- 15/09 – h. 9.00: Parlamento europeo in seduta plenaria
- 16/09 – h. 9.00: Parlamento europeo in seduta plenaria
Attività finanziata con il contributo MASAF D.M. n. 0685397 del 18 dicembre 2025– CUP n. J88H25002600007


