
05/12/2025
VII FORUM EUROPEO SULLA QUALITÀ ALIMENTARE
Il 5 dicembre, a Siena, Origin Italia partecipa al VII Forum Europeo sulla Qualità Alimentare, un’occasione strategica per fare il punto sull’evoluzione del sistema delle Indicazioni Geografiche (IG) e per delineare prospettive future, a un anno dall’entrata in vigore del Regolamento UE 2024/1143. L’evento, organizzato da Fondazione Qualivita in collaborazione con oriGIn, oriGIn Europa, Origin Italia, oriGIn France, Origen España, Qualifica-Origin PT offrirà un quadro di riferimento aggiornato per affrontare le nuove sfide del settore, grazie al contributo di esperti, istituzioni nazionali ed europee, Consorzi di tutela e rappresentanti del settore agroalimentare di qualità.
Location
Il VII Forum si svolgerà a Siena, città che ha dato i natali alla Fondazione Qualivita e che ne ospita tuttora la sede. L’evento si inserisce all’interno del programma celebrativo per il 25° anniversario della Fondazione e avrà luogo nella prestigiosa cornice del Complesso Museale di Santa Maria della Scala, affacciato su Piazza del Duomo.
Dal 2004 il Forum Europeo sulla Qualità Alimentare, promosso dalla Fondazione Qualivita, è uno dei principali momenti di confronto internazionale sul sistema delle Indicazioni Geografiche (IG) in Europa. Negli anni il Forum ha favorito un dialogo costante tra istituzioni, produttori, Consorzi di tutela e ricercatori, contribuendo all’evoluzione normativa europea e alla costruzione di una collaborazione attiva tra Italia, Francia e Spagna – i tre Paesi guida del modello agroalimentare DOP IGP, permettendo di:
- consolidare nuove proposte legislative
- valorizzare le esperienze dei Consorzi di tutela
- rafforzare la cooperazione tra Paesi membri
- raccogliere riflessioni strategiche per lo sviluppo del comparto
DOCUMENTI COLLEGATI
Posizioni
Posizione iniziative europee per la tutela e lo sviluppo delle Indicazioni Geografiche
Destano forte preoccupazione alcune iniziative internazionali, in particolare degli Stati Uniti, per liberalizzare l'uso dei nomi generici e in contrasto con i principi e valori delle IG. A ciò, si aggiunge l'assenza di azioni e strategie efficaci per sostenere pienamente lo sviluppo e la tutela delle IG nell'Unione Europea nonché alcuni progetti di norme nazionali non allineate alle regole europee.


