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16/12/2022
Accordo UE-Cile: saranno protette 39 IG agroalimentari italiane

L’Unione Europea e il Cile hanno concluso i negoziati su un nuovo Accordo quadro avanzato, che fornirà protezione a 216 prodotti […]

L’Unione Europea e il Cile hanno concluso i negoziati su un nuovo Accordo quadro avanzato, che fornirà protezione a 216 prodotti agroalimentari DOP IGP.

Tra questi, saranno 39 le IG italiane protette: Aceto Balsamico di Modena; Aceto Balsamico Tradizionale di Modena; Olio Aprutino Pescarese; Asiago; Bresaola della Valtellina; Cantuccini Toscani / Cantucci Toscani; Coppa Piacentina; Cotechino Modena; Culatello di Zibello; Fontina; Olio Garda; Gorgonzola; Grana Padano; Mela Alto Adige / Südtiroler Apfel; Mela Val di Non; Montasio; Mortadella Bologna; Mozzarella di Bufala Campana; Pancetta Piacentina; Parmigiano Reggiano; Pasta di Gragnano; Pecorino Romano; Pecorino Toscano; Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino; Prosciutto di Modena; Prosciutto di Norcia; Prosciutto di Parma; Prosciutto di San Daniele; Prosciutto Toscano; Provolone Valpadana; Ragusano; Salamini Italiani alla Cacciatora; Speck Alto Adige / Südtiroler Markenspeck / Südtiroler Speck; Taleggio; Olio Terra di Bari; Olio Toscano; Olio Veneto Valpolicella, Veneto Euganei e Berici, Veneto del Grappa; Vitellone Bianco dell’Appenino Centrale; Zampone Modena.

Non saranno oggetto di protezione i singoli termini che costituiscono un nome composto, tra i quali: “Aceto Balsamico”, “Tradizionale”, “Aceto”, “alla Cacciatora”, “Apfel”, “Bresaola”, “Cantucci”, “Cantuccini”, “Coppa”, “Cotechino”, “Culatello”, “Mela”, “Mortadella”, “Mozzarella”, “Mozzarella di Bufala”, “Pancetta”, “Pasta”, “Pecorino”, “Pomodoro”, “Prosciutto”, “Provolone”, “Salamini”, “Speck”, “Vitellone Bianco”, “Zampone”.

Inoltre, la protezione del termine “Parmigiano Reggiano” non impedirà l’utilizzo del termine “Parmesano” nel territorio cileno per coloro che abbiano usato tale termine in buona fede e con una presenza ricorrente sul mercato nei 12 mesi antecedenti la conclusione dell’Accordo. Sarà però necessario che tali prodotti non siano commercializzati utilizzando riferimenti, come grafici, nomi, immagini o bandiere, alla veritiera origine del “Parmigiano Reggiano” e siano differenziati da questo in modo non ambiguo per quanto riguarda l’origine, nonché a condizione che la dicitura sia visualizzata in un carattere sostanzialmente più piccolo del marchio.